L’attesa è finalmente terminata, e da questa sera, 23 Settembre, potrete gustarvi la nuova fiction targata Rai, in onda su Rai 2: Mare fuori. Avrete così modo di seguire le vicende dei protagonisti di questa serie e di ammirare le fantastiche giacche in pelle che indossano, frutto della collaborazione tra le case di produzione Rai Fiction e Picomedia ed il brand D’Arienzo Collezioni.

La serie è ambientata all’interno dell’Istituto di Pena Minorile di Napoli, dove si trovano 70 detenuti: 50 ragazzi e 20 ragazze, tutti ancora minorenni quando sono entrati nella struttura, nella quale si incontreranno realtà diverse, e, tra minacce, amori, fughe, esami di scuola, partite di pallone, risse, cadute all’inferno e inaspettate resurrezioni, si scoprirà che l’Istituto ha le sue regole, le sue alleanze e le sue leggi.

I nostri protagonisti lo scoprono sulla loro pelle. Dopo aver infatti dimostrato di essere senza limiti e senza paure, i limiti arrivano proprio dalle sbarre di quest’Istituto.


Al suo interno conosciamo per esempio Filippo, figlio e studente modello finito in cella per “una bravata da ragazzi” che però si rivela fatale. Insieme a lui ci sono anche Carmine, un ragazzo di Secondigliano che ha provato a fuggire da un destino già scritto che lo avrebbe costretto a una vita criminale, ma invano; ed Edoardo, un piccolo boss di soli sedici anni che aspetta già un figlio dalla sua ragazza.

Poi c’è Ciro, che sogna di diventare il padrone indiscusso di Napoli partendo proprio da quella prigione con vista sul mare, e Naditza, una ragazza rom che vuole evitare di finire in sposa come vorrebbe il padre.



Malgrado le difficoltà, i loro sogni continuano a scorrere velocissimi anche attraverso quelle spesse mura, perché nemmeno le leggi e le regole riescono a frenarli.

A seguire i ragazzi nel loro percorso di riscatto ci sono la direttrice dell’Istituto Paola, interpretata da Carolina Crescentini, oltre al comandante di polizia penitenziaria Massimo, un poliziotto che non si rassegna al destino e vuole cambiare la vita di questi ragazzi. Cresciuto anche lui in un ambiente difficile, usa l’empatia per far capire ai giovani che il carcere deve essere solo una parentesi nella loro vita, e che devono andare alla ricerca di riscatto. 


Ai due si affianca Beppe, l’educatore, che prende a cuore le vicende del gruppo.

Le loro figure sono molto distanti dall’immaginario di questi difficili ragazzi, ma non per questo nemiche. La loro presenza, infatti, non solo ha lo scopo di rieducare i detenuti, ma di trasformare tutti i loro sogni in ambizioni reali, in speranze di libertà e di una vita migliore.

Tutti loro cercano ogni giorno di aprire una piccola finestra su un domani diverso da quello che quei ragazzi sono convinti debba essere il loro.

Pertanto, Mare fuori è una storia dura, ma che apre alla speranza, e fa capire come gli adulti siano modelli positivi fondamentali per i ragazzi, e come possano influenzarli con il loro comportamento.


Questa sera andranno in onda i primi due episodi della serie, e, come voi, non vediamo l’ora di poter scoprire di più riguardo le storie e le vicende dei ragazzi.