La storia del chiodo in pelle

Perché la Giacca di pelle si chiama “Chiodo”

Il modello di giacca di pelle conosciuto col nome di “Chiodo”, è l’incarnazione dello spirito anticonformista delle sottoculture legate al rock’n’roll, ed è tra i capi di moda più diffusi al mondo, riscuotendo un grandissimo successo fin dalla sua nascita, avvenuta quasi un secolo fa.

Il chiodo attraversa indenne le epoche ed entra nella hall of fame della moda, come capo cult. Che sia corto, over, con vita stretta, basico, o accessoriato da borchie e fibbie, è ormai un classico intramontabile, tanto che gli stilisti ogni stagione si divertono a manipolarne la forma, senza però rinunciare alla sua “attitude ribelle”.

L’invenzione del chiodo in pelle viene attribuita a Manfred von Richthofen, aviatore tedesco che viene ricordato come l’asso dell’aviazione per le sue ottanta vittorie. Chiamato inizialmente “flying jacket”, questo capo fu poi pensato per i motociclisti dall’americano Irving Schott.

Infatti, nel 1913 Irving Schott, insieme al fratello Jack, iniziò a fabbricare a mano dei capi in pelle in un piccolo negozio nel Lower East Sidedi New York. Il chiodo di pelle che brevettarono, prese il nome di “Perfecto", ispirato alla forma a siluro dei sigari di Irving Schott.
Il Perfecto fu una vera svolta, perché realizzato cucendo insieme i migliori pellami, e da qui al successo, il passo fu breve. Infatti, nel corso del 1928, dopo aver ricevuto l’incarico da un motociclista, i due fratelli crearono un giubbino che proteggeva dal freddo e dalla pioggia. La grande novità fu che per la prima volta aggiunsero una cerniera, ciò divenne immediatamente un grande successo per i fabbricanti.


La storia del chiodo in pelle

Fu così che nacque la prima vera “Chiodo”. Il lancio finale alla nuova tipologia di Giacca fu dato dai bikers dell’epoca e, con l’aiuto del distributore Long Island per Harley Davidson, i fratelli Scott riuscirono a trasformare la Chiodo in un capo leggendario!

Tuttavia ciò che ha dato la fama mondiale alla Chiodo è stata senza dubbio l’industria cinematografica di Hollywood. Infatti, nel 1931 Una seducente Marlene Dietrich trasformò il chiodo in un capo ultra femminile, indossandolo nel film “Disonorata”, Marlon Brando in “Il selvaggio” (1953), film cult sui biker, indossò proprio il chiodo in pelle nel suo ruolo di tenebroso teppista edonista. A loro si aggiunge James Dean in “Gioventù bruciata” (1955) che vestito di pelle nera conquistò subito il pubblico femminile. Qualche anno dopo, nel 1978 il famosissimo “Grease”, ambientato negli anni 50, omaggiò gli anni ruggenti del rock’n’roll, anche con l’abbigliamento, dove, ovviamente il chiodo in pelle era protagonista.

Oltre che dai divi di Hollywood, questo capo è stato indossato anche da tante icone appartenenti al mondo della musica ed artisti: primi fra tutti Elvis, che lo indossò in diverse varianti e quasi sempre frangiato, e Michael Jackson, che lo indossò nel famosissimo video musicale di “Thriller”.

Ai precedenti si uniscono anche Mick Jagger, Freddie Mercury e Robert Plant, leader dei Led Zeppelin, seguiti dai Sex Pistols e i Ramones, che ne fecero il loro baluardo grazie a Vivienne Westwood e Malcom MacLaren.
La leather jacket diventò capo icona anche per Andy Wharol che ne sfoggiò davvero di particolari grazie all’aiuto di vari artisti.


Nel 1960 il “Chiodo” conobbe il successo anche sulle passerelle. Infatti, Yves Saint Laurent lo presentò in una sua collezione. Successivamente, negli anni ’80 grazie soprattutto all’opera di stilisti come Versace e Chanel, questo capo entrò a far parte dell’uniforme unisex di strada.

Il termine “chiodo”, accezione comune che nasce come modo volgare di chiamare il classico giubbotto di pelle, viene usato soltanto nel nostro Paese. Alcuni decenni fa questo capo divenne il simbolo del movimento dei cosiddetti “metallari” e, in questo ambito, il giubbotto veniva ornato a piacimento, ciascuno aggiungeva toppe, fasce o anche borchie, dette anche chiodi a piramide. Ecco da dove deriva il nome Chiodo! Mentre nel resto del mondo viene identificato come leather jacket o utilizzando il nome del primissimo, ovvero “Perfecto”.